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Guida di Sorrento e dintorni

Sorrento

Sorrento

I  colori di Sorrento stupiscono sempre, anche chi li conosce da una vita. La città si trova ai piedi di un maestoso costone di tufo che cambia colore ad ogni ora del giorno, e davanti, naturalmente, il mare. Come tutti i porti più avvezzi alla storia, anche in queste acque sono passati tanti popoli diversi, lasciando parte del loro DNA, etruschi, greci, romani, longobardi, normanni, aragonesi.


La sua splendida posizione, ne fa un centro turistico e balneare di fama mondiale. Di probabile origine greca, fu controllata dai romani nell’89 a. C. Sede vescovile, fu ducato autonomo dal VII sec., inclusa nel regno Normanno nel 1137. Conserva interessanti monumenti tra cui, avanzi di ville romane, ilduomo (XI sec.), la Villa Correale di Terranova (museo), Palazzo Veniero (XIII sec.) e il Chiostro di San Francesco (XIV sec.).
La leggenda vuole che derivi il nome dalle mitiche Sirene, metà donne metà pesce, che spingevano i naviganti a naufragare contro le sue rocce. Più certe sono le dominazioni greca databile tra il 474 a.C. e il 420 a.C. e successivamente sannita, durante le quali Sorrento si arricchisce e assume l’aspetto di una vera e propria città. È però nell’epoca romana che diviene un importante centro di villeggiatura per i nobili: sorgono ville, acquedotti e cisterne di cui ancora oggi vi sono tracce. Caduto l’impero romano Sorrento è vittima di invasioni longobarde e normanne.
Nel 1558 i Turchi invadono la città. Per i saccheggi che vi furono e per la gran quantità di popolazione che fu uccisa o portata schiava a Istanbul, questo, fu il più grave episodio che la città subì nella sua storia. L’invasione turca affrettò l’opera di rifacimento delle mura. Durante il lungo regno borbonico Sorrento cresce d’importanza grazie alla marina mercantile ed ai suoi abili e coraggiosi marinai, e comincia a prendere forma quella vocazione al turismo che arriverà fino ai giorni nostri. La ripresa si ha grazie a Carlo III di Borbone nel 1700, che con un’azione riformatrice garantisce un’economia di tipo turistico che fu divulgata nell’intera regione per opera di pittori e incisori. Purtroppo, il fenomeno dell’abuso edilizio soprattutto nel XX secolo, ha recato diversi danni a questo straordinario paesaggio anche se nel centro storico, ancora sono fortemente vivi i lineamenti originari che si possono visualizzare facilmente tra Piazza Tasso e viale degli Aranci. La città è famosa per i suoi decumani, soprattutto per quello Massimo tra le vie S. Cesareo e Fuoro (oggi chiamato via Tasso).

Nell’800 molti uomini illustri visitano la città sulle mosse del Grand Tour:Lord Byron, John Keates, Walter Scott, Charles Dickens, molti scienziati e musicisti, numerosi pittori. Ancora oggi, grazie ai suoi attrezzati stabilimenti balneari e alle moderne strutture alberghiere, Sorrento è una delle località più frequentate della regione. Celebre per i suoi limoni, le noci e i vini, non va dimenticato il suo artigianato dei merletti e del legno intarsiato.

Capri

Capri

Una delle mete turistiche più rinomate ed ambite dal turismo mondiale. L’isola di Capri è la perla del golfo di Napoli. La vegetazione lussureggiante, i colori straordinari del mare, le grotte meravigliose, l’hanno resa celebre nel mondo.


Luogo di residenza d’imperatori e fonte d’ispirazione di tanti famosi artisti, poeti e scrittori, l’isola emana ancora oggi un fascino senza pari. A partire dai primi anni del Novecento, approdarono a Capri, per rimanervi a lungo, Vladimir Lenin, Maksim Gorki, Jacques d’Adelsward-Fersen, Marguerite Yourcenar, Friedrich Alfred Krupp, Pablo Neruda, Curzio Malaparte, Norman Douglas, Sibilla Aleramo, Monica Mann, Roger Peyrefitte…..

Uno dei punti magnetici dell’universo. Così lo scrittore e pittore Alberto Savinio descrisse Capri, una delle isole più famose al mondo. È un vero miracolo la combinazione di terra, cielo, mare e luce creata dalla natura in questo immenso scoglio che emerge dagli abissi. Le grotte marine, i faraglioni dalle forme straordinarie, il verde della vegetazione sulle ripide pareti rocciose, gli incomparabili panorami, il mix di natura, arte, cultura, mondanità, ne fanno la più sognata e celebrata delle isole.

Capri ha incantato nei secoli scrittori, poeti, musicisti, pittori. Tanti i registi che l’hanno scelta come sfondo per i loro film e i personaggi famosi che hanno affollato i tavolini della celebre piazzetta. Uno dei primi estimatori dell’isola fu l’imperatore romano Tiberio, che qui trascorse gli ultimi anni della sua vita. Ma la definitiva vocazione dell’isola fu scoperta alla metà dell’800, quando visitatori da tutto il mondo la scelsero come residenza, formando quella colonia cosmopolita che ha creato il mito di Capri e della Grotta Azzurra.

Per visitare Capri avete 3 opzioni:

1)Prendendo l’aliscafo o la nave veloce dal porto di Sorrento, e visitare l’isola grazie ai consigli

del nostro staff che sarà lieto di informarvi degli orari dei mezzi pubblici al check in.

2)Prenotare una guida privata che vi accompagnerà  per tutta la giornata sull’isola

spiegandovi tutta la storia e mostrandovi i posti piu’ belli.

3)Prenotare un della escursioni di gruppo descritte sul nostro sito

Pompei

Pompeii

Pompei sorge su un altopiano di formazione vulcanica, sul versante meridionale del Vesuvio, a circa 30 metri sul livello del mare ed a breve distanza dalla foce del fiume Sarno, in una suggestiva posizione, decantata in epoca romana anche da Seneca. La mancanza di sorgenti o corsi d’acqua sull’altopiano impedì il suo popolamento nelle epoche più remote, anche se nel corso dell’ VIII secolo a. C. nella vicina valle del Sarno si erano formati alcuni insediamenti , come testimoniano numerose tombe a fossa.


La popolazione che fondò Pompei era sicuramente osca, ma è dubbio se il nome stesso della città derivi dal greco o dall’osco.

La fortuna della città fu sin dall’inizio legata alla sua posizione sul mare, che la rendeva il porto dei centri dell’entroterra campano, in concorrenza con le città greche della costa. Naturalmente l’osca Pompei non poteva sottrarsi all’influenza greca, che si estendeva nel golfo di Napoli fino alla penisola sorrentina, includendo anche le isole di Capri e Ischia. L’egemonia greca sulla costa campana venne però ben presto minacciata dall’avanzare prepotente di una nuova, formidabile potenza: quella degli Etruschi, che conquistò anche Pompei, risale infatti a quel periodo il Tempio di Apollo e le Terme Stabiane.

Contemporaneamente, però, dovette cominciare una lenta ma inarrestabile discesa delle popolazioni sannitiche provenienti dalle zone montane conquistando nel corso del V secolo a.C. tutta la Campania, ad eccezione di Neapolis e la unificarono sotto il loro dominio.
Pompei dovette subire notevoli trasformazioni urbanistiche ed architettoniche, nel compiere le quali i Sanniti non riuscirono a prescindere dall’influenza greca. Finalmente, nel II secolo a.C. col dominio di Roma sul Mediterraneo che facilitò la circolazione delle merci, la città conobbe un periodo di grande crescita a livello economico, soprattutto attraverso la produzione e l’esportazione di vino e olio.

Questo stato di benessere si riflette in un notevolissimo sviluppo dell’edilizia pubblica e privata: furono realizzati in questo momento il Tempio di Giove e la Basilica nell’area del Foro, mentre a livello privato una dimora signorile come la Casa del Fauno compete per la grandezza e magnificenza.
La situazione economica restò florida per molto tempo e furono creati nuovi importanti edifici pubblici, come l’Anfiteatro e l’Odeon.

L’età imperiale si apre con l’ingresso a Pompei di nuove famiglie filoaugustee della quale sono un chiaro esempio l’Edificio di Eumachia e il Tempio della Fortuna Augusta.
Nel 62 d.C. un disastroso terremoto provocò gravissimi danni agli edifici della città; gli anni successivi furono impiegati nell’imponente opera di ristrutturazione,ancora in atto al momento della fatale eruzione del Vesuvio del 24 agosto del 79 d.C.,quando Pompei fu seppellita completamente e definitivamente da una fitta pioggia di lapilli.

Per visitare Pompei avete 5 opzioni:

1) Utilizzare i mezzi pubblici (i treni per Pompei  corrono tutti i giorni) e scoprire la rovine da soli. Il nostro staff sarà lieto di informarvi di tutti gli orari  e  consigliarvi cosa visitare al check in.

2) Prenotare  un autista privato  che vi accompagnerà direttamente all’ingresso delle rovine di Pompei, vi aspetterà fuori  dandovi qualche suggerimento su cosa visitare. Egli sarà a vostra disposizione anche se volete visitare  Vesuvio e Ercolano. Per il costo vi preghiamo di inviarci una e-mail info@hotelantichemura.com

3) Prenotare   una guida privata che vi accompagnerà a Pompei con i mezzi pubblici (treno). Egli vi spiegherà  tutta la storia. Il costo per la mezza giornata  è di circa 100 euro. Vi preghiamo di inviarci una e-mail per ulteriori informazioni e prenotazioni

4) Prenotare una delle escursioni   scritte sul nostro sito

5) Andando a Pompei con la vostra auto

Ercolano

Herculaneum

Gli scavi archeologici di Ercolano si trovano nel comune di Ercolano in Provincia di Napoli.

La città di Ercolano, già gravemente danneggiata dal terremoto del 62, venne distrutta dall’eruzione del Vesuvio (79), che la coprì con un’ingentissima massa di fango, cenere ed altri materiali eruttivi trascinati dall’acqua piovana che, penetrando in ogni apertura, si solidificò in uno strato compatto e duro di 15-20 metri.


Queste particolari circostanze che hanno portato al seppellimento di Ercolano, se da un lato ne hanno reso e ne rendono tuttora assai arduo lo scavo, dall’altro hanno permesso la conservazione di materiali altamente deperibili, come i papiri e gli stessi alimenti, sigillati nel fango secco.

Questa sigillatura ha anche protetto materiali come il legno strutturale, che invece in presenza di ristagno d’acqua è più deperibile.Gli scavi di Ercolano, con quelli di Pompei ed Oplontis, sono inseriti dal 1997 nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

 

Per visitare Ercolano avete 5 opzioni:

1) Utilizzare i mezzi pubblici (i treni per Ercolano  corrono tutti i giorni) e scoprire la rovine da soli. Il nostro staff sarà lieto di informarvi di tutti gli orari  e  consigliarvi cosa visitare al check in.

2) Prenotare  un autista privato  che vi accompagnerà direttamente all’ingresso delle rovine di Ercolano , vi aspetterà fuori ,   dandovi qualche suggerimento su cosa visitare. Egli sarà a vostra disposizione anche se volete visitare  Vesuvio e Pompei. Per il costo vi preghiamo di inviarci una e-mail info@hotelantichemura.com

3) Prenotare   una guida privata che vi accompagnerà a Ercolano con i mezzi pubblici (treno). Egli vi spiegherà  tutta la storia  . Il costo per la mezza giornata  è di circa 100 euro. Vi preghiamo di inviarci una e-mail per ulteriori informazioni e prenotazioni

4) Prenotare una delle escursioni   scritte sul nostro sito

5) Andando a Ercolano  con la vostra auto

 

Vesuvio

Vesuvius

Il Vesuvio è il vulcano più famoso della terra, uno dei più studiati ed è anche uno dei più pericolosi poiché il vasto territorio che si estende alle sue pendici ha visto la costruzione di case fino a 700 metri di altura.


E’ un tipico esempio di vulcano a recinto costituito da un cono esterno tronco,Monte Somma (1133 metri), con cinta craterica in gran parte demolita entro la quale si trova un cono più piccolo rappresentato dal Vesuvio (1281 metri), separati da un avvallamento denominato Valle del Gigante, parte dell’antica caldera, dove in seguito, presumibilmente durante l’eruzione del 79 d.C., si formò il Gran Cono o Vesuvio. La Valle del Gigante è suddivisa a sua volta in Atrio del Cavallo ad ovest e Valle dell’Inferno ad est. Il recinto del Somma è ben conservato per tutta la sua parte settentrionale, infatti è stato nei tempi storici meno esposto alla furia devastatrice del vulcano, perché riparato dall’altezza della parete interna che ha impedito il deflusso di lave sulle sue pendici. I pendii, variamente degradanti, sono solcati da profondi valloni radiali prodotti dall’erosione delle acque meteoriche. Le sue pareti dalla parte del cono si presentano a picco.

Tutta la sezione è poi disseminata di spuntoni e dicchi di roccia vulcanica scura. Il vecchio orlo craterico è un susseguirsi di cime dette cognoli. Mentre l’altezza del Somma ed il suo profilo si sono conservati uguali nei secoli, l’altezza ed il profilo del Vesuvio hanno subito variazioni notevoli, a causa delle successive eruzioni, con innalzamenti ed abbassamenti. Il Vesuvio è un caratteristico vulcano poligenico e misto, ossia costituito da lave di composizione chimica diversa (ad esempio trachiti, tefriti, leucititi) e formato sia da colate di lava sia da depositi piroclastici.

Tutte le zone alle pendici della montagna sono da considerarsi formate da terreni trasportati da lave di fango che scendono dagli scoscesi pendii nelle stagioni piovose attraverso profondi e stretti valloni detti alvei o più comunemente lagni. Gli alti argini sono formati da cumuli di scorie laviche, che precipitati allo stato incandescente e dilagati verso le basse pendici, si rivelano ora a causa del loro materiale fertile, ricco di silicio e potassio, preziosi per la vegetazione. Nelle giornate più fredde la condensazione dei vapori rende visibili le fumarole presenti in numerosi punti della parete interna del cratere. Proseguendo lungo il bordo del cratere, guardando verso il mare si coglie l’intera estensione della parte meridionale del vulcano e, in giornate con buona visibilità, tutto il Golfo di Napoli dalla Penisola Sorrentina e Capri fino a Capo Miseno, Procida e Ischia.

Per Visitare il Vulcano avete 4 opzioni

1)È possibile raggiungere il Vesuvio in autobus o in auto.

2) In autobus: Partendo   dalla piazza di fronte alla stazione di Ercolano (facilmente raggiungibile con la  linea Circumvesuviana da Sorrento). Da qui’ gli autobus partono con frequenza regolare ogni ora  fino alle 15.00,oppure  è possibile arrivarci  con la propria auto,  il nostro staff vi darà tutte le indicazioni necessarie per arrivarci facilmente.

3) Prenotare  un autista privato  che vi accompagnerà direttamente all’ingresso del parco del Vesuvio , vi aspetterà fuori ,   dandovi qualche suggerimento su cosa visitare. Egli sarà a vostra disposizione anche se volete visitare  Ercolano  e Pompei. Per il costo vi preghiamo di inviarci una e-mail info@hotelantichemura.com

4) Prenotare una delle escursioni   scritte sul nostro sito

Costiera Amalfitana Positano, Amalfi e Ravello

Amalfi Drive

Amalfi e la sua costiera si propongono oggi come un luogo di incomparabile bellezza naturale, ricco di storia e tradizioni come di strutture e moderni comfort, dove trascorrere una vacanza rilassante ed al tempo stesso ricca di emozioni.


Le sue origini risalgono al I secolo D.C. quando l’aristocrazia romana fece costruire le prime abitazioni (le famose ville romane) nella zona. Amalfi e la costiera divennero presto un centro rigoglioso e raffinato, sopratutto a causa dell’intenso commercio via mare in tutto il Mediterraneo. Amalfi, difatti, disponeva di un’ingente flotta mercantile e militare, tanto che instituì il primo codice dei naviganti d’occidente (Tabula de Amalpha) e può annoverare fra i suoi marinai più esperti il noto inventore della bussola Flavio Gioia.

I rapporti politici e commerciali erano intensi, sopratutto con gli arabi e con il regno longobardo, di cui Amalfi faceva parte. Ma gli Amalfitani, fieri e caparbi, volevano l’indipendenza, e la ottennero nel 838 dopo un’aspra guerra. Successivamente però, nel XIII secolo, furono i Pisani a conquistare Amalfi togliendole un ruolo di grande importanza politico-economica in Italia ed in tutto il Mediterraneo.

Affascinante e durevole traccia di questi conflitti del passato sono le torri fortificate che ancora oggi adornano la linea costiera.

Positano:

narra che Positano sia stata fondata da alcuni abitanti di Paestum in fuga da una razzia dei Saraceni (crudeli pirati dell’epoca).

L’insediamento di cui si hanno notizie più certe è quindi di origine romana, tuttavia sono stati rinvenuti, a Positano, reperti appartenenti al Paleolitico, che dimostrano l’origine assai più antica del paese.

Positano si trova in una delle valli, e dei tratti di costa, più belli della Costiera Amalfitana. Al centro del paese, scendendo verso la spiaggia sempre gremita di turisti, campeggia la cupola in maiolica di Santa Maria Assunta, chiesa di rara bellezza che ospita opere di artisti di rilievo del XIII e XVI secolo.

Positano ha anche un’anima mondana, legata alla “moda Positano”, nota da tempo nel mondo, un’attrazione per i numerosi turisti che affollano i vicoli e le boutiques del paese ogni estate.

Ravello

Situata alla sommità della valle del Dragone Ravello è un paese-giardino che racchiude scorci incantevoli e panorami indescrivibili. La bellezza di questo luogo attrae da secoli viaggiatori, intellettuali ed artisti di tutte le nazionalità come Boccaccio, Wagner e moltissimi altri.

Ravello, inizialmente residenza dei patrizi romani, conobbe, analogamente ad Amalfi, il suo massimo splendore fra il X ed il XIII secolo grazie all’intenso commercio marittimo ed alla produzione di tessuti (lana e cotone). Il declino giunse sfortunatamente con i normanni di Ruggero II e la loro dominazione, ma sopratutto con l’invasione dei Pisani nel 1337 che tolse a tutta la Costiera l’indipendenza politica ed economica.

Ravello racchiude una gemma particolarmente preziosa: Villa Cimbrone, edificata intorno all’XI secolo, e resa ancora più bella agli inizi del novecento da un gentiluomo inglese, Lord Grimthorpe, con l’aiuto del ravellese Nicola Mansi. I giardini di Cimbrone sono ancora oggi un raro esempio di grazia e amenità. La villa insieme a Villa Rufolo ed altre strutture in paese, rappresenta alla perfezione l’architettura tipica dei principali centri della Costiera Amalfitana.

Per visitare la Costiera Amalfitana avete 4 opzioni:

1)Prendere I mezzi pubblici quali l’autobus o traghetto e visitare la costiera

In completa autonomia il nostro staff sarà lieto di informarvi su posti piu’ belli

Da visitare e gli orari dei trasporti.

 

2) Con nostro autista privato,per visitare la costiera vi consigliamo di prenotare il

nostro privato che con la sua macchina vi porterà nei posti piu’ belli  e nascosti

della costiera, il tour è dalla durate di 4 a 6 ore e dipende da quanto tempo volete

fermarvi in ogni posto e cosa volete visitare.Per info e costi

vi prego di inviare una mail a : info@hotelantichemura.com

3) Prenotare una delle escursioni   scritte sul nostro sito

4) Andando con la propria auto.

Salerno e Paestum

Paestum

Di straordinaria bellezza sia paesaggistica che architettonica, divenne città fiorente con la conquista dei Longombardi nel VII sec. e sede dello stesso principato.


La crescita della città continuò anche con le successive dominazioni Normanne e Sveve sino al XVI sec. data in cui si arrestò con l’arrivo degli spagnoli. Nel VI sec. nacque la più antica istituzione medica dell’occidente la “Scuola medica salernitana” , una delle più rinomate ed importanti, con i suoi scienziati che attingevano direttamente agli antichi saperi greci e arabi, al punto da essere soprannominata Hippocratica Civitas.

Testimonanze dalle numerose opere costruite tra cui il Castello “Arechi” che sovrasta la città, la Chiesa di San Pietro a Corte, più innumerevoli “tracce” che ancor oggi è possibile ammirare nel centro storico, nonché il Duomo di San Matteo che anche se di epoca successiva, edificata infatti intorno all’anno mille, custodisce la tomba dell’Apostolo ed Evangelista Matteo. Oggi giorno uno dei porti commerciali più importanti del centro-sud.

Paestum è uno dei più importanti centri archeologici d’Italia. Situato nella parte meridionale del golfo di Salerno, detto anticamente Sinus Paestanus. La città fù fondata intorno al 600 a.C. dai Greci di Sibari con il nome Poseidonia. Alla fine del V secolo a.C. Poseidonia venne sconfitta in guerra dai Lucani, che si sostituirono ai Greci nel governo della città e cambiarono il nome in Paestum. Questa successivamente diventò colonia romana. I monumenti di età imperiale danno di Paestum l’immagine di una città di provincia con una limitata attività edilizia, già dall’inizio del II secolo d.C., avviata ad un lento quanto inarrestabile declino.

Il museo raccoglie e presenta degli oggetti, spesso unici al mondo, che raccontano questa vicenda storica.

Per visitare Salerno & Paestum avete a disposizione 4 opzioni:

  1. Prendere I mezzi pubblici quali l’autobus e treno e visitare Paestum & Salernoin completa autonomia il nostro staff sarà lieto di informarvi su posti piu’ belli da visitare e gli orari dei trasporti.

2) Con nostro autista privato,per Salerno & Paestum vi consigliamo di prenotare il nostro autista che con la sua macchina vi porterà nei posti piu’ belli  e nascosti, il tour è dalla durata di all’incirca 8 ore e dipende da quanto tempo volete fermarvi in ogni posto e cosa volete visitare. Per info e costi vi prego di inviare una mail a : info@hotelantichemura.com

3) Prenotare una delle escursioni   scritte sul nostro sito

4) Andando con la propria auto

Napoli

Naples

Napoli è una città bellissima, che vive tra mille contraddizioni. Angoli meravigliosi ed altri difficili e duri. Nonostante i numerosi pregiudizi, nessuno che si rechi in visita a Napoli se ne va senza portarsi dietro, ricordi, sentimenti e colori che lo spingeranno non solo a ricordarla con affetto, ma anche a sperare di rivisitarla presto.


Napoli è allo stesso tempo l’orgoglio e il risentimento del sud Italia. I Napoletani sono i primi a sapere che la loro città è un luogo magico, di enormi potenzialità e dove le prime vittime di una criminalità forte e presente sono sopratutto loro. Ma non abbiate paura di visitare questo luogo magico, che per i turisti è tutto sommato tranquillo. Basta usare il solito buon senso. Una cosa è certa, dopo un paio di giorni a Napoli, diventerete strenui difensori di questa città.

Il clima e le attrattive naturali e artistiche, fanno di Napoli, una meta tra le più interessanti dal punto di vista turistico. Le condizioni ambientali quali, l’elevata densità della popolazione, il traffico caotico e il degrado economico, limitano però purtroppo, le possibilità di sfruttamento economico del turismo. Le principali risorse economiche derivano dal terziario, che opera nei settori del commercio, del turismo, amministrativo, del credito e dell’assicurativo. Le industrie principali sono quelle siderurgiche, cantieristiche, meccaniche (costruzioni navali e ferroviarie), petrolchimiche ed elettroniche. Importante il porto, che è il principale dell’Italia meridionale sia per le merci che per i passeggeri.

Ci sono tantissimi monumenti di grande valore da vedere a Napoli. I più antichi siti di interesse risalgono all’epoca romana, con resti del foro e dei templi di Cerere, Giove e Apollo. Di epoca paleocristiana le catacombe di San Gennaro (II secolo), i mosaici del battistero di San Giovanni in Fonte (V secolo) e la Basilica di San Giorgio Maggiore IV (secolo). Durante la dominazione angioina furono costruite, in stile gotico, le chiese di San Lorenzo Maggiore (XIII secolo), San Domenico Maggiore (XIII secolo), la Basilica di Santa Chiara con un affresco di Giotto (1310-1328) e Santa Maria Donnaregina (1499). Di epoca rinascimentale l’arco trionfale per Alfonso d’Aragona, Porta Capuana (1484), la Tomba del cardinale Brancaccio diDonatello e Michelozzo (1426-1428), il palazzo Carafa (1466). L’arte barocca del XVII e XVIII secolo fiorì a Napoli, con espressioni particolari come i presepi. Nel XVIII secolo iniziò anche a diventare famosa la produzione di porcellana di Capodimonte. Dal punto di vista culturale Napoli vanta il teatro San Carlo, l’Università del 1224, l’Osservatorio Astronomico, l’Osservatorio Vesuviano e numerosi musei. Napoli è una città unica, ve ne accorgerete.

Nel centro storico di Napoli si trova la Piazza del Gesù Nuovo, circondata da molte chiese incantevoli; non lontano è il Duomo, dove, in una Cappella sono custodite le ampolle contenenti il sangue miracoloso di San Gennaro. Da visitare anche Palazzo Reale, costruito nel 1602, con i suoi interni favolosi pieni di arazzi, affreschi, oggetti artistici, porcellane, ex-reggia dei Borboni ma anche dei Savoia. Ma Napoli è anche sede di un’importante Teatro, nonché “Tempio della lirica”, ovvero il San Carlo; altra pietra miliare della città è il Castel Nuovo, detto anche Maschio Angioino, antistante al porto, con il suo bellissimo arco di trionfo, un’opera poderosa che merita di essere vista.

Napoli, con i suoi magnifici negozi, i suoi caffè tipici come il Caffè Turco o il Croce di Savoia, con le sue pizzerie che sfornano senz’ombra di dubbio le migliori pizze al mondo, con ristoranti da favola ed i suoi monumenti importantissimi è il luogo ideale per una visita che faccia a meno e si rimangi tutti i pregiudizi e gli stereotipi su questa bella città.

Per visitare Napoli avete 4 opzioni:

1) Prendere I mezzi pubblici quali  treno o aliscafo  e visitare  Napoli in completa autonomia il nostro staff sarà lieto di informarvi su posti piu’ belli da visitare e gli orari dei trasporti.

2) Con nostro autista privato,per visitare Napoli  vi consigliamo di prenotare il nostro autista che con la sua macchina vi porterà nei posti piu’ belli  e nascosti, il tour è dalla durate di all’incirca 6 ore e dipende da quanto tempo volete fermarvi in ogni posto e cosa volete visitare.Per info e costi vi prego di inviare una mail a:  info@hotelantichemura.com

3) Prenotare una delle escursioni   scritte sul nostro sito

4) Andando con la propria auto.

Ischia

Ischia

Tra le perle del golfo di Napoli, contornata da un limpido mare e da spiaggie sabbiose, sorge dalle acque del Tirreno l’isola d’Ischia. Isola di salute e di relax, con le virtù curative delle sue acque termali e la quiete delle sue pinete, Ischia si propone come località perfetta per una vacanza all’insegna del benessere.


L’isola verde però non scontenta neanche i buongustai, con i sapori e i profumi dei suoi piatti tipici e dei vini prodotti dai numerosi viticoltori isolani. E se ad un tuffo nel blu preferirete un tuffo nella storia e nell’archeologia, Ischia saprà incantarvi con i suoi miti e le sue leggende e con i luoghi che ad essi hanno fatto da scenario.

Il calore del sole e delle persone riscalderà le vostre giornate nelle strutture alberghiere dotate di ogni comfort, rendendo il vostro soggiorno sull’isola un’esperienza indimenticabile.

Per visitare Ischia avete a disposizione 2 opzioni:

1) Prendere il traghetto da Sorrento,e visitare l’isola in competa autonomia, il nostro staff sarà lieto di informarvi sugli orari dei mezzi pubblici e su cosa visitare una volta arrivati.

2) Prenotare una delle escursioni   scritte sul nostro sito

St Agata sui Due Golfi

Sant'Agata sui due Golfi

Sant’Agata sui due Golfi sorge in posizione privilegiata, sulla collina al centro dei magnifici golfi di Napoli e di Salerno.

Si affaccia di fronte all’isola di Capri ed agli isolotti Li Galli, dimora della mitiche sirene. Sant’Agata sui due Golfi è stazione climatica conosciuta e frequentata fin dalla prima metà dell’Ottocento per la mitezza del clima l’amenità della natura, la gentilezza e l’ospitalità degli abitanti.


Etruschi e Greci furono i primi abitanti di questo territorio, come testimonia la vasta necropoli esistente sul versante nord della località denominata Deserto, ove si erge un antico monastero, dalla cui sommità si può ammirare la suggestiva vista dei due golfi. Due raggruppamenti di case, gli antichi casali di Pedara e Sant’Agata, costituiscono l’attuale Sant’Agata sui due Golfi che prende nome da una piccola chiesa, non più esistente, dedicata alla Vergine e martire Catanese. Oggi Sant’Agata è dotata di moderne strutture ricettive e vanta una consolidata tradizione culinaria grazie all’affermazione internazionale del ristorante Don Alfonso 1890, confermata dalla presenza di numerosi ristoranti e bar, pronti ad accogliere l’ospite al termine di una lunga e salutare passeggiata lungo la fitta rete di sentieri, i quali offrono colori vivi e grandiosi spettacoli naturali, in tutte le stagioni

Per visitare Sant Agata sui 2 golfi avete a disposizione 4 opzioni:

1)Prendere I mezzi pubblici quali l’autobus e visitarla in completa autonomia il nostro staff sarà lieto di informarvi su posti piu’ belli da visitare e gli orari dei trasporti.

2)Con nostro autista privato,per visitare Sant’agata vi consigliamo di prenotare il nostro autista che con la sua macchina vi porterà nei posti piu’ belli  e nascosti, il tour è della durate di all’incirca 4 ore e  dipende da quanto tempo volete fermarvi in ogni posto e cosa volete visitare. Per info e costi vi prego di inviare una mail a info@hotelantichemura.com

3) Prenotare una delle escursioni   scritte sul nostro sito

4) Andando con la propria auto


Eventi Sorrento

Amiamo le Tore 2016

Al via la prima edizione di “Amiamo Le Tore”, una rassegna musicale (e non solo) da ascoltare immersi nella natura. Programma della rassegna musicale Amiamo le Tore 2016 Venerdì 26 Agosto 2016 Ore 20:00 Stelle alle Tore: Breve lezione di orientamento in cielo, a seguire osservazioni astronomiche ai telescopi Venerdì 2 Settembre 2016 ore 16:00 […]


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